Una vita dentro una canzone – 36: Man In The Long Black Coat (Bob Dylan)

1Cosa ricordo? Non sono sicuro di ricordare qualcosa. Comunque niente di chiaro, niente di vero. Non posso giurarci sia successo. Non riesco a pensare non ci sia stato niente. All’inizio erano i grilli che cantavano, poi l’acqua è diventata alta, ma il morbido vestito di cotone restava appeso al filo ad asciugare. Mi pare di aver cercato di spalancare una finestra in cerca d’aria, ma c’era una cosa come un vento d’uragano che piegava fino a terra una fila di alberi africani. Ma non prenderlo per certo, sono ancora così confuso.

Ricordo di essere arrivato con lei. Mi sono guardato intorno, ma non c’era più niente. Avevo davanti come uno schermo fosco, lei insieme a un uomo che indossava un lungo manto nero. Non mi ricordo mi abbia salutato, né mi abbia detto addio. Non ho un pensiero su niente. Né mio né suo.

Non l’ho cercata. Mi pare che qualcuno lo abbia visto aggirarsi nei paraggi di una vecchia balera che dovresti trovare poco fuori città. Uno che parlava la lingua della sua terra che non era la mia mi ha detto che lei lo ha invitato a ballare e che lui l’ha guardata così fissa negli occhi che la sua faccia si è trasformata in una maschera. Sempre che abbia capito bene, intesi. E che lui a un certo punto si è messo a citare la Bibbia. Se è vero non chiedermi perché lo ha fatto. Il tizio che me lo ha riferito ha aggiunto che ha notato della polvere sul suo lungo manto nero. Sempre che lui abbia visto bene e io indovinato le parole che uscivano dalla sua bocca.2

Non so se può tornarti utile, ma una volta mi è capitato di ascoltare la predica di un prete. Diceva che la coscienza di ogni uomo è vile e depravata e si chiedeva come fosse possibile che ci faccia da guida quando noi stessi la dobbiamo tenere placata. Non so, ma è proprio difficile mandare giù questa cosa che la coscienza di un uomo sia una cosa inutile, pulita o colpevole, almeno finché si è vivi. Ti resta in gola. Anche se forse non c’entra nulla, mi è tornata in mente perché si vede che lei la aveva appena messa in pratica la predica. Aveva donato il cuore all’uomo dal lungo manto nero.

3Mi ricordo anche che conoscevo una verità che dice che non si fanno sbagli nella vita. Puoi anche vederla così e allora sì che c’è della verità in questa frase. E comunque, se anche il vero può essere falso e il falso può essere vero, sai che ti dico? Ti dico che la gente non vive o muore. No, la gente galleggia. Lei, mi chiedi? Boh, qua non c’è, come vedi. Penso se ne sia andata con l’uomo dal lungo manto nero.

Mi scoppia la testa, non sono più abituato a pensare e a ricordare così a lungo. Ultimamente mi siedo a guardare per ore e ore il fumo che ristagna sull’acqua. È almeno da giugno che qui è così. Resto così a lungo che quando mi alzo non ricordo quando mi sono seduto a guardare. Eppure, anche se restringo il mondo a questo quadro sotto 4un’alta mezzaluna, sento il polso di questa terra, una vibrazione, la forza di un tuono. Pure se qualcuno qua fuori non la smette di ciarlare su non so che. Lei? Ancora? Giuro, non so che dirti. Se non mi sbaglio non ha mai detto niente a proposito. Uno scritto? Non ha lasciato nemmeno quello. Se ho ancora il controllo dei miei ricordi e dei miei pensieri, non la troverai perché se n’è andata con l’uomo dal lungo manto nero. Ma questo è solo tutto quello che ho da dirti.

 

A LIFE WITHIN A SONG – 36: MAN IN THE LONG BLACK COAT (BOB DYLAN)

5What do I remember? I’m not sure I remember something. In any case, nothing distinct, nothing true. I can’t swear it happened. I can’t think that nothing ever was. At the beginning it was only the crickets chirping, then the water was high but the soft cotton dress still was on the line hanging dry. It seems to me that I tried to open wide the window searching for a little air but it was like a hurricane breeze. But don’t take it for granted, I’m still confused.

I remember I arrived here with her. I’ve kept on looking around but I haven’t found anything. In front of me something like a dull screen. Within, she together with a man in the long black coat. I don’t remind she waved at me neither she gave me her farewell. I’ve no thought on nothing. Nor mine neither hers.

I didn’t look for her. It seems to me somebody seen him hanging around in the nearby of an old dance hall you should find on the outskirts of town. A guy speaking his land idiom that wasn’t the same of mine told me she invite him to dance and that he look so deeply into her eyes that he had a face like a mask. As long as I understood him in the right way, ok? The guy added that the man kept on quoting the Bible. Don’t ask me the reason he did it. The guy only said there was dust on the man’s long black coat. As long as he saw right and I’ve guessed correctly the words coming out his mouth.6

I don’t know if it’s useful for you, but once I listened to a priest’s sermon. He said that every man’s conscience is vile and depraved and he wondered how it was passible that we depend on it to be our guide when we must keep it satisfied. I don’t know but it’s really difficult to swallow this thought that man’s conscience is useless, clear or gulity, a live man’s anyway. It sticks in the throat. Maybe it has anything to do what matters you but it came up to my mind because I thought she had just practised the sermon. Se had given the heart to the man in the long black coat.

7I also remember I knew a saying that sounded this way: there are no mistakes in life. You can see it that way. Nevertheless, even though the true can be false and the false con be true, I say that people don’t live or die, people just float. You ask me about her. She’s not here as you can notice. I think that she gone with the man in the long black coat.

My head is exploding, I’m not used thinking and remembering so long anymore. Currently I sit here hour after hour watching the smoke on the water. It’s been here since June. I stay so long that when I get up I don’t remember when I’ve shown up. Yet, even I make this my whole world beneath a high crescent moon, I feel the pulse of this land, a vibration, a rumbling force. Even somebody here around goes on beating on a dead 8horse. She? I don’t know what to say. If I’m not wrong she never said nothing. A paper? There was nothing she wrote. If I still control my thoughts and my memory you won’t find her because she went with the man in the long black coat. But this is only what I have to say to you.

 


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