Una vita dentro una canzone – 31: I love her but she loves someone else (Sting)

The_Last_Ship_album_coverÈ successo ieri mattina e da allora mi accompagna. Era domenica, avevo tutta la giornata per me. Mi sono alzato con calma, sono andato sotto la doccia e mi sono preparato l’armamentario per farmi la barba, prima di mettere su la colazione. Quante volte ho ripetuto questi gesti! Li fai, non ci pensi neanche, procedi come un automa.

Mi stavo radendo e ho incontrato i miei occhi. Ecco quello che è successo. E quando un uomo della mia età, con più vissuto che futuro, si fa la barba alla mattina e si incontra allo specchio, chi vede? Non vede se stesso, se un fantasma s’intrufola nella prospettiva visuale non è certo se stesso quello che appare al contrario nel vetro. È lo spettro di suo padre a salutarlo? È lui da ragazzo con ancora le orecchie bagnate che gli si presenta davanti? Oppure è la somma di tutte le sue paure ad apparire negli occhi di questo sconosciuto che incontra?

Ho capito che è stato terribile. Ho bloccato la mano che teneva il rasoio, ho allontanato lo sguardo dal mento e dalle guance imbiancate. Con l’ansia che mi saliva rapidamente dal petto ho cercato di evitare qualcosa di ancor più inaspettato e fuori controllo. Ho chiuso gli occhi e ho proceduto come un cieco.man-shaving

Quando ho finito come meglio potevo e sono uscito dal bagno mi sono mosso come un ladro di notte in casa mia. Sono entrato in cucina e ho messo su il caffè. Lo spavento era passato, ma quei pensieri si erano ormai adagiati come briciole di un’unica riflessione. Ci sono momenti in cui un uomo non può più permettersi di scappare da quanto gli si presenta davanti una volta accettata la consapevolezza della sua mortalità. E affrontare ciò che vede senza paura, né farsi sorprendere dalla presenza di una lacrima.

È un patto che fa con se stesso. Pratico e concreto, senza più la placida poesia che regala il tempo nel procrastinare sogni e doveri. Così, con la tazzina bollente in mano e gli occhi fuori dalla finestra ho capito di aver dimenticato da subito nella mia vita il primo comandamento: non farti ingannare dalle illusioni che tu stesso ti offri come una torta ancora calda del forno. E non innamorarti di qualcuno se il qualcuno è già innamorato di qualcun altro.

dfbfgÈ solo un manto di neve che si è posato in una notte d’inverno che brilla e scintilla sotto la luce della luna, lo sapevi ma non lo capivi. Non lo hai mai capito neanche quando puntualmente la mattina lo scioglieva con una luce più potente. Tu ami ancora, ma il tuo amore ama altrove.

Dove ti ha condotto questa tua folle ostinazione? Pieno di autostima ho tenuto testa agli ostacoli e alle buche, per arrivare a capire che per una vita sono stato innamorato dell’idea di essere innamorato e forse mai di una persona.

Ho passato la domenica sentendomi stupido, arrabbiato con me stesso. Consapevole di non poter perdere la testa visto che la testa la avevo già perduta nelle stanze delle mie illusioni. Ho provato a distruggere il peso del mio amore, ma la mia missione è stata una cattiva pantomima.

Ora, che sto per uscire di casa, per prendere l’autobus e andare a lavorare, non ho ancora liberato i miei pensieri. Utilizzerò un po’ di ghiaccio che mi è rimasto attorno al cuore prima che si sciolga e proverò per una volta a non ingannarmi. Non ho mai ingannato gli altri, ho raccontato favole a me stesso.ddddd

Come quella che iniziava con un manto di neve in una notte d’inverno, che brillava e scintillava sotto la luce della luna. Un ragazzo che si era innamorato di un amore che però amava altrove. La mattina che col sole aveva sciolto la fiaba del paesaggio. E questo ragazzo che si metteva di nuovo in cerca di tanta altra nuova neve con cui far brillare la luna una notte di più.
 

 

A LIFE WITHIN A SONG – 31: I LOVE HER BUT SHE LOVES SOMEONE ELSE (STING)

fffffffIt happened yesterday and since then it’s been following me. It was Sunday, the whole day free for me. I got up quietly, had a shower and arranged the tools for shaving before having my breakfast. How many times I repeated it this way! You act without thinking how to do it proceeding like an android.

I was shaving my face when I met my eyes. This is what happened. And when a man of my age, more experienced than opened to a future, is shaving in the morning and bumps into a shape in the mirror, well who’s going to meet? Not himself for sure. If a ghost crawls into the visual perspective it’s not himself what pops up reverse side form the mirror. Is it his father’s spectre? Is it the boy that he was, still wet in the ears? Or better the sum of all his fears in the eyes of this stranger who meets him?

I realized it was terrible. So I stopped the hand holding the razor, strayed the glance from my whitened chin and cheeks. The anxiety coming up fastly from my chest, I tried to avoid something more unexpected and out of control. Closed my eyes and moved forward shaving like a blind.8653003ded1311c7c42ed875b5db16c6

When I finished best I could, I stepped out of the bathroom moving like a night thief in my house. Reached the kitchen I put the coffee on. The dread had passed but those thoughts had laid like crumbs of the same reflection. There are times when a man can’t allow himself to escape from what he’s looking at, once accepted the consciousness his mortality. And facing what he sees without fear or the surprise by the presence of a tear.

It’s a covenant a man makes with himself. Realistic, practical, far from the poetry carried by dreams. So, with the hot coffee cup in my hand and the eyes outside the window I realized that I quickly forgot in my life the first commandment: don’t be fooled by illusions you offer yourself looking like a cake just taken out of the oven. And don’t fall in love with someone if this someone loves someone else.

hqdefaultI’ts only a blanket covering of snow on a winter’s night that glistens and sparkles in the moonlight. You knew it but you didn’t understand it. And you didn’t understand it even when the forthcoming morning quickly wolud melt it by a more powerful light. You still love, but your beloved love elsewhere.

Where did your fool obstinacy lead you? Full of self-esteem I passed over hurdles and potholes to realize that for a lifetime I’ve fallen in love with the idea of been in love and maybe never with an individual.

I spent the morning feeling stupid and angry. Aware not to lose my mind once more If I’d already lost it in the rooms of my illusions. I tried to destroy the weight of my love, but my mission sounded like closer to a bad pantomine.

Now that I’m getting out to take the bus to go to work, I’ve not released my thoughts yet. I’ll use a little of the ice around my heart before it melts and I’ll try once more not to deceive myself. I’ve never fooled anybody, just myself telling fables on fables.imagesAIU03JPF

Like the one who would start with a blanket covering of snow on a winter’s night that glistened and sparkled in the moonlight. A boy fallen in love of a beloved which loved elsewhere. The following morning that had melted the amazing lanscape. And this boy that used to keep on looking for a new full of snow just let the moon shine one more night.

Annunci

5 thoughts on “Una vita dentro una canzone – 31: I love her but she loves someone else (Sting)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...