Harold Finch, potrebbe essere Dio

01Il personaggio più letterario di Person of Interest, uscito dalla penna di quell’autore puro che risponde al nome di Jonathan Nolan, fratello di altrettanto autore visionario. Miliardario come solo un miliardario americano sa essere. Cervello del computer ben più vicino a Leonardo da Vinci che a semplici Mark Zuckenberg o Steve Jobs. Vive di alias. Ora è il turno di Harold Finch. Padre della Macchina. La diabolica invenzione che lo ha fatto sedere alla stessa tavola di Dio. L’Intelligenza Artificiale che, grazie alla copertura delle telecamere nazionali, satelliti e info su dati personali in rete, informa quando un crimine premeditato si sta per compiere. Invia un numero di previdenza. Da cui si arriverà a un nome e quindi a un indirizzo. La Macchina non dice il ruolo che la persona occuperà nel futuro atto criminale. Ma distingue tra crimini rilevanti e irrilevanti per la sicurezza interna post 11 settembre. Questi ultimi li cancella a fine giornata. I primi passano al governo.

Il Padre ha inventato una backdoor. Dei crimini irrilevanti si occuperà lui. Con l’aiuto di una squadra che dapprima comprende solo il suo braccio armato (John Reese, ex agente delle forze speciali dell’esercito US autoespulsosi ai margini della società) e quindi Sameen Shaw (sociopatica) e Samantha Groves alias Root (l’ex nemica, lei sì hacker di straordinaria intelligenza e dotata del coraggio che solo gli spostati hanno). A latere i detective Carter e Fusco, con quest’ultimo via via sempre più dentro il team. Si è ingrandito Finch. E tanto Washington quanto un concorrente con ben altre intenzioni che non le sue (Samaritan) danno la caccia a lui e alla sua squadra.02

Fucili puntati contro perché mister Finch ha operato una sostituzione. E la sua newyorchese “polizia parallela” non può piacere al governo federale. Perché lo ha fatto? Perché per lui l’irrilevanza è un concetto che non può applicarsi sul valore intrinseco dell’esperienza umana. Un principio che supera i confini del contratto sociale di Jean-Jacques Rousseau, ancora più intimo del patriottismo progressista dei liberal americani. La sua è una spinta necessaria come l’aria e l’acqua a provare empatia per qualunque essere che qualcun altro, con la procreazione, ha deciso arbitrariamente di far partecipare alla Feast of Friends e alla Giant Family, tanto per prendere a prestito la figura del grande poeta James Douglas Morrison.

L’illuminismo della ragione e la pietas del cuore, mediati senza che la punizione o il perdono assurgano mai a valori assoluti trascendenti la singola situazione concreta o diventino autonomi concetti guida attraverso il piacere di pancia e nervi che conferisce la prima e lo scarico di coscienza a cui porta il secondo. A ognuno il suo destino secondo meriti e colpe. A ognuno la libertà di giocare con le armi che preferisce in quel quadrante drogato che è il mercato economico. Tanto, vittime o carnefici, arriverà il momento dei conti. Intanto, tutte sono Persone d’Interesse.

03In mister Finch c’è il peso dell’abbandono (come per Reese e per certi versi in Shaw). In un attentato ha scoperto quanto si è fatto vulnerabile il suo corpo, considerata la zoppìa che lo contraddistingue e i rigidi movimenti del collo a cui deve sottostare quando intende girarsi. Nello stesso attentato è morto il suo fraterno amico Nathan Ingram (con cui fonda l’IFT, la società che il governo americano incarica appunto di costruire la macchina per prevenire attacchi terroristici sul suolo americano). Ma, ecco l’aspetto ben più profondo, lo ha inciso l’interruzione volontaria di un suo rapporto sentimentale, decisione necessaria per continuare a portare avanti quel compito che, proprio perché avulso da ogni forma di fanatismo, non si trasforma mai in missione.

Admin-Harold-Finch-2x01_-_flashback_01012002Il suo essere deus ex machina gli impone di avere a cuore innanzitutto le sorti della sua forza sul campo. E non per meri calcoli di sopravvivenza. Se nessuno è sacrificabile, men che meno lo sono gli uomini e le donne che si sono accollati sulle proprie spalle il peso dell’azione. Nella sede della società, ora in una libreria abbandonata ora in una stazione della metropolitana dimenticata dagli uomini, Harold Finch fa della solitudine del posto di comando la pena obbligata per non perdere di vista innanzitutto il suo profilo umano. Il pastore tedesco che il signor Reese gli ha donato è con lui a ricordarglielo.

Perché, come accennato, l’alternativa è quella di paragonarsi a Dio. Ci pensano già gli altri a spingere questa comparazione, centodieci gradi di follia a cui dover resistere con la sola forza dell’intelligenza. Anche quando Root diventa la seconda prescelta della Macchina. Ma Root non è in grado di vedere la portata etica e morale di un’intelligenza artificiale con cui lei dialoga e verso cui si pone come diligente e obbediente soldato. La vecchia ex nemica, ora insostituibile amica, ama il lato futuristico della Macchina. Il suo portare l’umanità verso un mondo migliore. E quindi lei stessa come messaggera naturale. Col ricorso delle armi se del caso o se la cosa la diverte di più.04

Invece Finch resta inchiodato come un mantra che ripete a se stesso fin dagli inizi all’idea di partenza: la Macchina non è stata costruita per proteggere qualcuno, ma tutti. Ma la cosa finisce qua. Ognuno resta autore del proprio destino. Ogni perdita umana è un costo inaccettabile. E perché l’alveo non venga superato è necessario non ricorrere alla violenza se non quando, appunto, risulta necessario. E che, per quanto possibile, la violenza non sia mai il gesto definitivo per chi la subisce.

Usa finissime tecniche altamente illegali, è in grado di conoscere tutto di tutti, ma guai ad avere una minima flessibilità morale sul valore di un singolo essere umano. Per il signor Reese c’è sempre là fuori qualcuno più cattivo di un altro. Per Finch qualcuno può essere sempre migliore di quanto ha dimostrato finora. Potrebbe essere Dio, Harold Finch. Ma forse ne ha visto il volto. E ha individuato una grandezza impossibile. E allora si è limitato a ricrearlo.

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HAROLD FINCH, HE COULD BE GOD

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The most literary character in Person Of Interest, created by the talented hand of Jonathan Nolan. Billionare as only an American billionare can be. Digital mind closer to Leonardo da Vinci than to simple Mark Zuckenberg or Steve Jobs. Full of aliases. Now it’s the turn of Harold Finch. Father of the Machine. The unreachable invention that makes him resemble to God. The Artificial Intelligence which, thank to the coverage of street video cameras, satellites and infos on personal datas on the web, informs when a predetermined crime is going to happen. The Machine sends the social security number. The name of the owner and the address are the next pace. The Machine doesn’t notify the role of the person in the crime, but it distinguishes between relevant and irrelevant crimes for the national security after Sept. 11. It deletes these second ones. The first ones pass to the government.

The Father has created a backdoor. He will care about the irrelevant crimes. With his team. That. at the beginning. is formed only by his military arm (John Reese, a former member of the U.S Army special Forces and later a CIA black operations officer, then at the very edge of the society), and then Sameen Shaw (a sociopath, a government assassin who worked fo Special Counsel) and Samantha Groves alias Root (a former enemy, a highly intelligent computer hacker and contract killer). Alongside, the detectives Carter and Fusco, with the last one ever more into it. Washington and an opponent with other intentions than his’(Samaritan) hunt him and his team.06

His “parallel police” working in NYC is not appreciated by the federal government. Why did he do that? Because in his opinion the word “irrelevant” can’t be applied to the value of a life. Whoever’s. A principle which goes further and deeper than the social contract by Jean-Jacques Rousseau, even more heartfelt than the progressist patriotism of the American liberals. His is a bliss of life as indispensable as the water and the air. Feeling empathy for whatever human being that someone else once decided with the procreation act to join him/her to the Feast of Friends and the Giant Family, quoting the great poet James Douglas Morrison.

The enlighment of the reason and the pietas of the heart. To each his own fate according to credits and faults. In any case, victims or perpretator, the hour of reckoning will always come. At the moment everyone is person of interest.

07In mister Finch there’s the weigh of the loss. He’s discovered the vulnerability of his body (he’s lame and stiff when he wants to turn his neck), but most of all, every now and then the love relationship with a woman he decided to cut off to save his role comes to light into his mind. A task that must not be confused with a mission. That’s the reason he’s not turned into a fanatic.

His deus ex machina role imposes him first to save his mates. If none is expendable, least of all they are. In the headquarters of the “society”, now an abandoned library now a tube station forgotten by humankind, Harold Finch lives his solitude as a duty not to lose sight of his human profile. The dog mister Reese gave him helps him to remember it.

Because, as said before, the alternative is comparing himself with God. Others push to make him believe it. He resists just thank to his mind strenght. Also when Root becomes the Machine second favourite one. But Root can’t manage to watch the ethics and moral range of the A.I. she talks to. The former enemy, and now irreplaceable friend, loves the futuristic side of the Machine. Its bringing the humankind to a better world. And she as the natural messanger of it. Using weapons where appropriate or if it makes just some fun.

"Bad Code"-- Finch (Michael Emerson) remains in the clutches of Root (Amy Acker), who begins to reveal her motivations and intentions, on PERSON OF INTEREST, Thursday Oct 4th (9:00-10:00 PM, ET/PT) on the CBS Television Network Photo: Eric Liebowitz/Warner Bros. © 2012 Warner Bros. Television. All Rights Reserved.

On the contrary, Finch is still hooked to the starting idea, he repeats to himself as mantra: the Machine has not been built to protect someone, but all. Everyone remains author of own fate. And not to overpass the boundary is necessary that we don’t act with violence, if not when it’s necessary.

He uses so refined illegal techniques, he can know everything of everyone, but he never has a doubt on the value of the single person. Even he or she is the worst racketeer. Mister Reese asserts that out there there’s always someone worst than another. He replies that out there it’s possible to meet someone better than he/she has shown until now. He could be God, Harold Finch. But it’s possibleonce he saw His face. And identified an impossible greatness. Therefore he limited himself to recreate it.

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