Un uomo davvero molto brutto

klUn uomo. Molto brutto. Da piccolino non poteva essere così brutto. Non poteva avere in minore tutta la bruttezza che ora gli si vede stampata sul corpo e negli occhi celeste vuoto stanco. Non possono esistere bambini così orribili. Qualcosa è pur accaduto nel corso della sua vita. Nessuno può aver mai detto di un bambino: «È un bambino brutto, vedrai che diventerà un uomo molto brutto, bruttissimo». Perché i bambini comunque conservano una grazia estetica. O comunque la natura li aiuta a celare quello che, per esperienza o semplice logica, saremmo portati a prevedere su di essi. No, quest’uomo la bruttezza l’ha incorporata tutta d’un botto col passare degli anni. Forse sui trenta. Quando spesso si ritorna dal mare aperto. Quest’uomo incarna la bruttezza assoluta e rimanda con la mente a una colica renale. Non può non averne sofferto. È fatto perfetto per questo male che spezza e lascia senza respiro.

E poi come ride l’uomo davvero brutto! Tutta una gengiva. Denti radi di un qualche colore neanche così impietoso scendono da un sipario di gengive che tocca guardare perché io un uomo così brutto non l’ho mai visto prima. L’uomo molto brutto parla con una sua amica. Forse è solo una collega o una ex compagna di scuola, fatto sta che la conosce. Il suo ridere conferma che non è bella la visione che offre questo signore bruttissimo. Quest’uomo bruttissimo quando ride è ancora più brutto e quando ride agita la testa in avanti e indietro.

La sua amica o collega o ex compagna di scuola ha fatto una battuta. Però si è trattato di una battuta pronta, breve, di scatto, che ha provocato la risata spontanea di quest’uomo orrendo. Che, ecco un altro esempio di orrore, tiene stampato il ghigno sulla bocca ben oltre la risata. La sua collega o ex compagna di scuola o amica ha ripreso a parlare e lui la segue attento, con la bocca inchiodata sul precedente riso. Segue le parole della donna col movimento del capo avanti e indietro, aiutato anche dal procedere del metro. Avantindietro, ma quella bocca resta un buco impallato tra il mento e il naso.images85UJBL8O

Forse non avrà l’aureola, ma di certo la sua amica, collega o ex compagna di scuola non deve vivere di pregiudizi. Disinvolta, naturale, del tutto a suo agio con questo uomo che, non può essere taciuto, è di una bruttezza planetaria. Lei gesticola molto e chiude ogni frase con un: «Ma stai scherzando? gli faccio».

Lui, l’uomo di una bruttezza impagabile, la segue con quest’espressione fessa che però, a quanto pare, non la infastidisce per nulla. Forse lei è abituata o è addirittura alla ricerca di un compagno così. Forse non riconosce l’evidente stato di bruttezza cosmica che le si para davanti agli occhi, forse gli sta per proporre un lavoro che lo renderà ricco in termini brevissimi. Può essere che lei gli stia dando la notizia che lui attendeva da una vita; che tra un po’ gli parlerà della madre di lui con parole così commoventi che nessuno ha mai speso; che abbia intenzione di invitarlo a una festa in maschera (e lui accetterà e sarebbe un bel colpo se si presentasse vestito da ape maia); che gli racconti di essere incinta dopo mesi e mesi di tentativi con scopate nei periodi più fertili del mese; che gli dica che è uscito un nuovo inedito postumo di Jeff Buckley (su questo sono un po’ più scettico, però non posso negarlo a priori) o che, chiuso in una teca, hanno trovato un film con Totò mai proiettato; che forse l’amaranto gli donerebbe di più; forse gli sta portando i saluti di una sua collega che lo aveva conosciuto mesi prima; magari gli proporrà di andare a un ristorante cinese e passare la notte assieme; forse gli dà la notizia che nella dichiarazione dei redditi può scaricare il cinquanta percento delle spese sui lavori della prima casa. O chissà che invece non sia lui a salvarla da una situazione drammatica. La vita riserva inesauribili sorprese.

 

John

 

 A REALLY UGLY MAN

imagesXJ3SQRU0

 

A man. Very ugly. When he was a kid he couldn’t be so ugly. He couldn’t get at a lower rate the whole ugliness now it’s possible to identify in his body and in the vacuum of his pale blue eyes. Kids so horrible can’t be real. Something must have happened in his life. None can’t ever have told about a kid: «He’s a ugly kid, how much you bet he’ll become deeper ugly?». Because kids always hang on to themselves an aesthetic grace. Or rather nature help them to hide what, for experience or simple logic, we’d tend to foresee about them. No, this man had his fill of ugliness just in a sole wham during his years. Maybe when he was thirty. When we come back from the wide sea open. This man embodies the absolute ugliness and drives our mind to a person who deeply suffered from kidney rocks. He’s perfect for this pain which cracks leaving us breathless.

And how is the really ugly man laughing! His whole gums open so obscene. Short somewhat coloured teeth show up from a curtain of gums that I’m contrived to look at him because such an ugly man like this I never saw before. The real ugly man is talking to a female friend. Maybe she’s only a collegue or a former schoolmate, the fact is that he knows her. His way of laughing confirms that it’s not absolutely beautiful the vision this very ugly man’s offering. When this very ugly man laughs he becomes even uglier and he shakes his head to and fro.

His friend or collegue or ex schoolmate said a joke. A joke that provoked the spontaneous laughter of the hideous man. And he, this is another mark of his horror, keeps the sneer fixed on his face very beyond his laughter.

His friend or collegue or ex schoolmate has restarted talking and he pays attention to her, with his mouth nailed on the former laughter. He follows her words by moving his head back and forth, also supported by the moving of the metro. Back and forth, but that mouth remains a hole sticked between chin and nose.n

Maybe the woman has not the nimbus, but certainly her friend or collegue or ex schoolmate doesn’t live with prejudices. Self-assured, natural, totally at her ease with this man, that can’t be omitted, carries on a planetary ugliness. She gesticulates a lot and closes each sentence with a: «Are you kiddin? I say to him».

He, the man of a invaluable ugliness, follows her with this silly expression that apparently doesn’t annoy her at all. Maybe she’s accustomed to it or even she’s looking a man such him Maybe she’s not aware of the evident state of cosmic ugliness that she’s facing at the moment or maybe she’s going to offer him a job that will make him rich in a very short time. It can be that she’s giving to him the news he was be waiting for an entire life; maybe in a little while she’ll talk of his mother with so moving words that no one never used; maybe she wants to invite him to a costume party (and he’ll accept and it would be a great shot if he showed up dressed like a bee); maybe she’s confiding to him she’s eventually pregnant after a lot of attempts made of fucks in the best fertile periods of the month; maybe she’s telling him that Jeff Buckley’s new album is out of sale (I’m little suspicious about that but I can’t deny it from the start) or that, closed into a case a never shown movie of Charlie Chaplin has been found; or maybe that the reddish purple would enhance to him more; maybe she’s giving her collegue’s regards one he had known some months before; maybe she’s going to offer him to eat out in a chinese restaurant and then spending the night together; maybe she’s telling that in tax return he can ask for the return of the fifty percent principal house restructuring costs. And if he was to save her out of a dramatica situation? Life has always unlimited surprises in store.

 

 John

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...