Gimpel, l’idiota più idiota

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È Gimpel l’idiota, mica uno stupido. Da bambino di nomignoli gliene avevano affibbiati sette e il più carino era imbecille. La vita gliene ha conservato uno. È Gimpel l’idiota perché è più facile turlupinare lui che qualunque altro essere umano possa essere facilmente abbindolato al mondo.

È Gimpel l’idiota perché se gli si dice che gli asini volano lui ci crede, poveretto. E per sua sfortuna suo padre è Isaac Bashevis Singer non Charles Dickens. Ed è ancora più idiota perché con la sua stazza potrebbe far girare la faccia a chiunque con uno schiaffo.

Tutta la piazza ride quando passa Gimpel l’idiota. A tutti crede per non dare del bugiardo a nessuno. C’è una fiera in paradiso? I morti sono risorti? È arrivato Dio sulla terra in carne e ossa? Che male c’è a crederci quando si guadagna la vita lavorando duramente al proprio forno facendo il pane?

Gimpel l’idiota pensa che sia più retto essere idioti per tutta la vita che malvagio per un’ora. E se vive da vent’anni con una donna che gli ha dato quattro maschi e due femmine, nessuno suo, come fare per cambiare il suo sangue?

Isaac Bashevis Singer
Isaac Bashevis Singer

Sì perché Gimpel l’idiota non vuole rimanere gonzo per tutta la vita. C’è un limite anche all’idiozia per un idiota come lui. Proviamo con l’ingannare il mondo per una volta? Proviamo a orinare sulla pasta del pane prima di metterla nel forno?

No, certe cose non si fanno. Anche se si è idioti. Di più, anche se si è Gimpel l’idiota. Si lascia baracca e burattini e si entra nel sottobosco del mondo. A vivere come i barboni, pensando che quel che succede non succede veramente. Perché non c’è mai solo un angolo da cui vedere le cose.

Il suo non lo ha mai scoperto, neanche ora che è vecchio. Si saranno dimenticati di lui? Lui non si dimentica del passato. I sogni continuano a far male, ma è normale. Più non hai niente più i sogni sono neri. E allora?

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E allora basta costruirsene solo uno. E poco importa che non sia quello che la notte viene a fargli visita. Il sogno come desiderio. Un pezzetto alla volta. Incastrarne i lembi che si attaccano alla perfezione agli altri che già si sono allineati nella tavola liscia della propria testa. Alla fine vederne il disegno finale. E sorridere.

Eccolo qua il suo sogno liberatore. Non vedere l’ora di morire. Pur non facendo niente perché la morte arrivi prima, sia ben inteso. Non vedere l’ora di morire perché da Dio, ci potete giurare, non è proprio possibile che qualcuno si permetta di turlupinare Gimpel l’idiota.

 

GIMPEL, THE IDIOT MOST IDIOT

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He’s Gimpel the idiot, not a stupid. When he was a child he got seven pet names and the kindest was imbecile. Life conserved just one. He’s Gimpel the idiot because it’s easier to bamboozle him than each other human being can be easily bamboozled.

He’s Gimpel the idiot because if he’s told that the donkeys fly he believes it. And by his misfortune his father is Isaac Bashevis Singer and not Charles Dickens. And he’s more idiot because on account of his bulk he could turn everyone’s face with just one slap.

The crowd in the square laughs when Gimpel the idiot passes. He believes in everyone not to call a liar none. Really there’s a fair in Paradise? Really the deads have been resurrected? Really God’s come back to the earth? What’s wrong believe in it when you earn your life working hard in your bakery?

Gimpel the idiot thinks it’s more honest to be idiot lifelong than wicked an hour. And if he’s been living for twenty years with a woman who gave him for male children and two females, none his, how can he do to change his blood?

Yeah because Gimpel the idiot doesn’t want to stay fool lifelong. There’s a limit to the idiocy also for an idiot just like him. Do we try to cheat the world once in our life? Do we try to piss on the dough before putting it in the furnace?

No, some things must not be done. Even if we’re idiots. More, even if we’re Gimpel the idiot. Better to leave the world and get into the underworld. Living like the homeless, thinking that everything that happens doesn’t really happen, because there’s never just a view angle from which things must be watched.

He never discovered his, not even now he got old. Has he been forgotten? He doesn’t forget the past. Dreams go on wounding, but it’s normal. The less you got the blackest the dreams are. So what?

Isaab Bashevis Singer
Isaac Bashevis Singer

So it’s enough to make just one by ourselves. And it’s not important that this dream is the only one that doesn’t come at night in his sleep. Dream like a desire. One piece at time. Slotting in the right frame sto those that are already slotted in the surface of his head. And looking at the final draw. And smiling.

Here it is his rescuing dream. Looking forward dying. Doing nothing for the death to come earlier. But looking forward dying because at God’s, you can swear it, it’s not possible that someone can bamboozle Gimpel the idiot.

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