Alan Clay, aeroplano di fango o drone?

Dave Eggers, Ologramma Per Il Re, Mondadori, 288 pp, 18.50 euro
Dave Eggers, Ologramma Per Il Re, Mondadori, 288 pp, 18.50 euro

050612_a_hologram_for_the_king_2Alan Clay sei un aeroplano fatto con il fango. Lo dice il tuo autore, Dave Eggers. E un aeroplano fatto con il fango è un oggetto che non serve a niente. Neanche i fissati di modellismo te lo prendono dentro per 0.99 cent di dollaro.

Alan Clay hai due sfighe: hai 54 anni e sei rimasto senza lavoro. Sì ok, sei anche divorziato, hai una figlia da mantenere e qualche debito che ti si è ingrossato intorno, ma le viti che continuano a girarti lentamente dentro la spina dorsale sono la tua età e quella parola mostruosa dal suono bastardo: disoccupato.

Però so che vuoi restare in piedi. E possibilmente con la schiena dritta. Tenti di vendere un impianto olografico per conferenze al re Abdullah. Se ce la fai diventi dall’oggi al domani un drone dell’ultima generazione.

Tutto facile Alan, no? Organizzi un incontro con questo semidio monarca dell’Arabia Saudita e lo convinci che la tua invenzione, capace di trasformare ogni cosa e persona in 3D, è la genialata di cui ha bisogno. Liscio come l’olio.

Alan, ti fa male la solitudine, vero? Ok, di buono c’è che sotto le lenzuola con le donne torni a dire la tua, ma in quante cose ti butti per riempirti la giornata e non fermarti mai a pensare in attesa che il sovrano arrivi e ti dia la sua benedizione.

Alan, mr. Eggers ti ha messo in Ologramma Per Il Re e, come sempre,  siamo rapiti dalla sua veloce scrittura cinematografica. Difficile dire: basta, ora vado a mangiare, ora vado a pisciare, ora vado a farmi una doccia.

Ma, Alan: se non ci limitiamo ad ammirare il palazzo, se entriamo nell’atrio, prendiamo le scale, andiamo su e giù con gli ascensori, camminiamo i corridoi e magari riusciamo a farci aprire le porte degli appartamenti, restiamo costernati dal materiale con cui il palazzo stesso è costruito.

Perché Alan, cosa si deve inventare un povero cristo, con una mente che non ha smesso di funzionare, con mani sempre abili a lavorare e gambe ancora forti, ma con oltre 50 anni sul groppone  per sopravvivere e restituire dignità alla propria esistenza?

Alan, non abbiamo altro scampo che uscire dal reale e abbandonarci a fantasie virtuali, tu cittadino degli States io qui in Italia?

Ne conosco tanti come te. Qualcuno sta peggio, abbruttito dall’impazienza della paura. A te almeno il sole arabo non dà alla testa. Riesci ancora a scorgere il lato positivo del giro impazzito del tuo destino.

A quante feste ti abbandoni in attesa del re. Eppure vedi bene che la vita non è solo un cocktail party, come invece sosteneva Mick Jagger quando ancora passava per diavolo.

Ma Alan, non è che il vedere sempre una via di fuga agli incidenti senza fine che il tuo autore ti presenta davanti è una forma d’anestesia contro il dolore della realtà? Poi quando l’effetto cala…

Non è più umano a un certo punto scoraggiarsi e smettere di rialzarsi?

Alan, è difficile continuare a far parte della comunità umana, vero?

Alan, vivremo in un ripostiglio?

Alan, davvero il re arriverà?

Perché vedi, caro Alan, mi sono divertito a leggerti. E tanto, credimi. Ho anche riso.

Poi, chiuso il libro, volevo mettermi a piangere.      

 

Alan Clay, airplane made of mud or drone?

Alan Clay, you’re an airplane made of mud. Dave Eggers, your author, mention it.  And an airplane made of mud is completely worthless. Also those, blinded nuts about aircraft modelling, wouldn’t take it even for $ 0.99. 

Alan Clay, you’re in the middle of two misfortunes: you’re 54 and you’ve been kissed off. Ok you’ve been dumped by your wife as well, got a daughter to bring up and some debts all around you, but the screws that go on slowly turning onto your backbone are your age and that awful word with a bastard sound: unemployed.

Nevertheless I know you want to stand and possibly to stand up straight. You’ve been trying to sell king Abdullah an holographic installation for conferences. If you succeed in it, out of the blue you’ll become the last generation drone.

A piece of cake, Alan, isn’t it? You come over this saudi arabian divine creature and follow through your mission: you persuade him that your invention, that can manage to turn everyone and everything into a 3D format, is the very next big thing the whole world will soon need. Clear as day.

Alan, don’t you stand loneliness, do you? Al right, you’re not bad under the sheets with women, but how many things you’re occupied in just to fill your day? You never stop awhile to think over your time spent waiting for the king finally to come and accept to meet you.

Alan, mr Eggers has put you in A Hologram For The King and, as always it happens, we’re totally ravished by his fast and cinematographic way of writing. It’s difficult to close the book because the dinner is ready or because we must go to piss or having a shower.

But, Alan: if we don’t restrict ourselves to admire the building, if we get into the lobby, if we climb the stairs or travel in a high-speed elevator up and down, if we walk the passages and eventually people let us get into their apartments, we get filled with dismay about the material with the building itself has been built.

Alan, the question is: what must a poor thing invent to survive and give dignity to his existence if he’s more than 50 year old even if his mind still works, his hands are still able and his legs are still strong?  

Alan, there’s no other way than escaping from reality and diving into a virtual fantasy. Both you, US citizen, and me here in Italy?

I know lots like you. Someone worst, grown ugly by fear’s impatience. At least you’ve not been caught by Arabian sun. Do you still manage to see the positive side of your simple twist of fate?

How many parties before the coming of the king, really! And yet you really know that Mick Jagger wasn’t right when he said: «Life is only a cocktail party». 

But Alan, I wonder: don’t you think that getting up after all the hurdles mr Eggers puts around you is a way to anaesthetize the suffering brought on by reality? Sooner or later the effect dies…

Is it not more human remaining and give up to get up?

Alan, is it difficult going on to be part of human community, is it?

Alan, are we going to live in a shotgun cabin?

Alan, do you really think the king will arrive at the end?

The fact, my dear Alan, I had a lot of fun reading A Hologram For The King. I even laughed. Then, closed the book, I wanted to cry.       

 

Dave Eggers, A Hologram For The King, McSweeney’s Books, 512 pp, $25.

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4 thoughts on “Alan Clay, aeroplano di fango o drone?

  1. *Qualcuno sta peggio, abbruttito dall’impazienza della paura*
    l’impazienza della paura, difficile individuare un concetto piu’ devastante per un animo sensibile. Vorrei averlo scritto io….

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