Una vita dentro una canzone – 36: Man In The Long Black Coat (Bob Dylan)

Cosa ricordo? Non sono sicuro di ricordare qualcosa. Comunque niente di chiaro, niente di vero. Non posso giurarci sia successo. Non riesco a pensare non ci sia stato niente. All’inizio erano i grilli che cantavano, poi l’acqua è diventata alta, ma il morbido vestito di cotone restava appeso al filo ad asciugare. Mi pare di … More Una vita dentro una canzone – 36: Man In The Long Black Coat (Bob Dylan)

Fabio Treves: la mia banda suona il blues

Da ormai quasi cinquant’anni. E lui a dirigerla come un Riccardo Muti con l’armonica. La musica di schiavi, reietti e diseredati in Italia passa necessariamente attraverso la parabola di questo musicista, volto da felino sornione da cui il celeberrimo nom de plume di Puma di Lambrate. Fabio Treves, classe 1949, milanese milanista, continua a portare … More Fabio Treves: la mia banda suona il blues

Una vita dentro una canzone – 35: “Thirteen” (Glenn Danzig)

Facciamo presto. Ci ho messo venti minuti a scrivere questa canzone, ce ne metterò di meno per dirti ’ste tre cose. Ce ne metterei ancora meno per toglierti dal mondo. Siediti, io non ti guarderò, tu guarda il meno possibile me perché ho anche gli occhi dietro. Non prendere nota, ficcati le mie parole nel … More Una vita dentro una canzone – 35: “Thirteen” (Glenn Danzig)

Tempo, quando salderai il tuo debito con Agniewska Vardy?

Forse un giorno, annuso ancora lontano negli anni, qualcuno si prenderà la briga di restituire ad Agniewska Vardy quel che è suo e che le fu sottratto, di tributarle un saggio di scuse e ripubblicare la sua opera che oggi non riesce a trovare spazio neanche nei bancali dei più celebri librai antiquari (con somma … More Tempo, quando salderai il tuo debito con Agniewska Vardy?

Una vita dentro una canzone – 34: “I pianoforti di Lubecca” (Vinicio Capossela)

Eravamo leggeri e trascinanti, facevamo brillare l’aria e la rendevamo piena di commozione e poesia. Eravamo la miniatura leggera dell’animo di chi si era accomodato ad ascoltare musica. Eravamo la fiamma che cambiava la vita o dava un diverso incrocio alla giornata, il momento che trasformava il veleno in profumo. Insomma, non facevamo che il … More Una vita dentro una canzone – 34: “I pianoforti di Lubecca” (Vinicio Capossela)

Coleridge, il vecchio marinaio e l’uomo moderno

Se dovessi scegliere un’opera letteraria che sintetizzi l’imbecillità abietta dell’essere umano opterei per La Ballata del Vecchio Marinaio di Samuel Taylor Coleridge (1772-1834). La Ballata non è solo questo, ovvio. Nato come sviluppo di un sogno che fece mister Cruikshank, amico del poeta, e sviluppato in alcune sue parti dai suggerimenti di William Wordsworth, è … More Coleridge, il vecchio marinaio e l’uomo moderno

Mr Polly, il primo uomo senza qualità del Novecento

H.G. Wells vent’anni prima di Robert Musil e MrPolly in anticipo su Ulrich, protagonista del lavoro di una vita dello scrittore austriaco. Una storia che sprofonda nello humour nero contro una pietra miliare della letteratura occidentale del Novecento. Due strade che partono differenti, ma che sul ciglio hanno depositati di tanto in tanto gli stessi … More Mr Polly, il primo uomo senza qualità del Novecento

Robert Poulet, la voce più randagia della contemporaneità

Impresentabile. Più maledetto e intollerante di Louis-Ferdinand Céline (di cui fu amico, biografo e polemista senza timore). Imperdonabile. Indifendibile. Antiegalitario e antiborghese. Disprezzatore di Atene ed esaltatore di Sparta. Urticante. Nemico dell’innocenza applicata alla massa e al singolo. Isolato. Insopportabile a ogni esaltazione della giovinezza e dei suoi rappresentanti. Utopistico e reazionario allo stesso tempo. … More Robert Poulet, la voce più randagia della contemporaneità

Una vita dentro una canzone – 33: “Requiem” (Jethro Tull)

Allora, le cose sono andate così. Mi sono alzato alla solita ora di sempre, neanche la colazione è stata diversa. Lavato, vestito, fuori. A prendermi come posso il matttino. Quando vedo un cespuglio. C’è sempre stato, giusto all’angolo degli Anderson dove poi procedo per Minstrel Gallery St. Un rumore improvviso. Una vita impigliata dentro ma … More Una vita dentro una canzone – 33: “Requiem” (Jethro Tull)

I gesti di Cervi-Maigret

Qualche anno fa per il sito 16.noni.it pubblicai questo pezzo col titolo “I gesti di Maigret”, successivamente ripreso da Commissariomaigret.com. Lo ripropongo riveduto e corretto.   Jules Maigret-Gino Cervi rapisce quando mangia e beve. C’è tutto un modo di vivere in quel gesto. Corposo, vorace, totale. Diretto a succhiare l’anima stessa dell’esistenza in un croissant … More I gesti di Cervi-Maigret