Tempo, quando salderai il tuo debito con Agniewska Vardy?

Forse un giorno, annuso ancora lontano negli anni, qualcuno si prenderà la briga di restituire ad Agniewska Vardy quel che è suo e che le fu sottratto, di tributarle un saggio di scuse e ripubblicare la sua opera che oggi non riesce a trovare spazio neanche nei bancali dei più celebri librai antiquari (con somma … More Tempo, quando salderai il tuo debito con Agniewska Vardy?

Una vita dentro una canzone – 34: “I pianoforti di Lubecca” (Vinicio Capossela)

Eravamo leggeri e trascinanti, facevamo brillare l’aria e la rendevamo piena di commozione e poesia. Eravamo la miniatura leggera dell’animo di chi si era accomodato ad ascoltare musica. Eravamo la fiamma che cambiava la vita o dava un diverso incrocio alla giornata, il momento che trasformava il veleno in profumo. Insomma, non facevamo che il … More Una vita dentro una canzone – 34: “I pianoforti di Lubecca” (Vinicio Capossela)

Coleridge, il vecchio marinaio e l’uomo moderno

Se dovessi scegliere un’opera letteraria che sintetizzi l’imbecillità abietta dell’essere umano opterei per La Ballata del Vecchio Marinaio di Samuel Taylor Coleridge (1772-1834). La Ballata non è solo questo, ovvio. Nato come sviluppo di un sogno che fece mister Cruikshank, amico del poeta, e sviluppato in alcune sue parti dai suggerimenti di William Wordsworth, è … More Coleridge, il vecchio marinaio e l’uomo moderno

Mr Polly, il primo uomo senza qualità del Novecento

H.G. Wells vent’anni prima di Robert Musil e MrPolly in anticipo su Ulrich, protagonista del lavoro di una vita dello scrittore austriaco. Una storia che sprofonda nello humour nero contro una pietra miliare della letteratura occidentale del Novecento. Due strade che partono differenti, ma che sul ciglio hanno depositati di tanto in tanto gli stessi … More Mr Polly, il primo uomo senza qualità del Novecento

Robert Poulet, la voce più randagia della contemporaneità

Impresentabile. Più maledetto e intollerante di Louis-Ferdinand Céline (di cui fu amico, biografo e polemista senza timore). Imperdonabile. Indifendibile. Antiegalitario e antiborghese. Disprezzatore di Atene ed esaltatore di Sparta. Urticante. Nemico dell’innocenza applicata alla massa e al singolo. Isolato. Insopportabile a ogni esaltazione della giovinezza e dei suoi rappresentanti. Utopistico e reazionario allo stesso tempo. … More Robert Poulet, la voce più randagia della contemporaneità

Una vita dentro una canzone – 33: “Requiem” (Jethro Tull)

Allora, le cose sono andate così. Mi sono alzato alla solita ora di sempre, neanche la colazione è stata diversa. Lavato, vestito, fuori. A prendermi come posso il matttino. Quando vedo un cespuglio. C’è sempre stato, giusto all’angolo degli Anderson dove poi procedo per Minstrel Gallery St. Un rumore improvviso. Una vita impigliata dentro ma … More Una vita dentro una canzone – 33: “Requiem” (Jethro Tull)

I gesti di Cervi-Maigret

Qualche anno fa per il sito 16.noni.it pubblicai questo pezzo col titolo “I gesti di Maigret”, successivamente ripreso da Commissariomaigret.com. Lo ripropongo riveduto e corretto.   Jules Maigret-Gino Cervi rapisce quando mangia e beve. C’è tutto un modo di vivere in quel gesto. Corposo, vorace, totale. Diretto a succhiare l’anima stessa dell’esistenza in un croissant … More I gesti di Cervi-Maigret

Quando D’Annunziò mandò la fantasia al potere

Vergata a mano da Gabriele D’Annunzio nell’agosto 1920, ideata dallo stesso Comandante col fondamentale aiuto di Alceste De Ambris e promulgata l’8 settembre (sic!) di quello stesso anno. Il nuovo Stato si sarebbe chiamato Reggenza Italiana del Carnaro (niente Repubblica, meglio non urtare la Corona) e la Carta ne sarebbe stata la legge fondamentale. Un … More Quando D’Annunziò mandò la fantasia al potere

Spleen and Ideal: il suono perfetto dei Dead Can Dance

Erigere una cesura tra i Tempi. Portare alla luce nuove partiture che soffiano come sentiero sonoro che collega il sacro del passato e il profano della contemporaneità sancendo l’eternità della più impalpabile delle esperienze sensibili dell’essere umano. I Dead Can Dance di Lisa Gerrard e Brendan Perry. Un disco, in particolare, del loro magnifico repertorio. … More Spleen and Ideal: il suono perfetto dei Dead Can Dance

Ennio Flaiano, la malinconia del satiro

Ha ragione Marcello Veneziani. In Italia quando una frase è brillante o l’ha detta Leo Longanesi o l’ha detta Ennio Flaiano. Eppure, questo conterraneo di D’Annunzio, che all’eroica lirica del Vate preferì “la malinconia asciutta del satiro” (sempre Veneziani docet), ci raggiunge tutt’ora con una maschera che i più di noi non vogliono ancora levargli. … More Ennio Flaiano, la malinconia del satiro